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LIVE ROCK FESTIVAL 1997

3-7 SETTEMBRE

GIOVEDì 4

KING – FRANCO FUNKY – BLUE FLAMES

VENERDì 5

DITHYRAMBS – ACME – ART MINUS-ONE

DOMENICA 7

YSBIL’S POPPY TALE – JUNGLE BELLS – DEEP 6 – MATERIA PRIMA

LO SPIRITO DELL'INCOSCIENZA

Riportare la mente indietro di vent’anni è un’operazione stimolante ma quanto mai impegnativa. Per affrontare questi ricordi è servito un confronto a più menti, quelle più attempate che all’epoca costituirono il primo gruppo di lavoro.
Nell’inverno 1996, armati di birre e tabacco, invademmo più volte gli uffici dell’azienda Termopegam per cercare di concretizzare l’idea estiva di creare quella che presto la stampa locale avrebbe definito «la Woodstock della Val di Chiana». Ci univa quello spirito giovanile dell’incoscienza, la bramosia di sognare una manifestazione legata al nostro modo di essere. Non ci saremmo aspettati tanta convinzione da quella sporca dozzina sfaccendata. Gli indirizzi erano chiari ed evidenti nei modelli dei festival frequentati. 
Ma guardandoci in faccia non eravamo nessuno, solo un cumulo di buoni propositi, pulsioni festaiole e poca esperienza in cerca di aiuto. Non eravamo quindi avvezzi a riunioni formali. La scelta obbligata di condividere un percorso con gli organizzatori della Fiera di San Vittorino, quelli della Società Polisportiva Acquaviva, responsabili delle autorizzazioni, innescò un noioso ma costruttivo meccanismo di meeting preparatori sull’organizzazione degli stand enogastronomici, della raccolta pubblicitaria e della diffusione dei materiali promozionali cartacei. Alcuni settori a loro sconosciuti vennero concessi in gestione autonoma: l’allestimento tecnico della zona palco, la birreria e la ricerca delle band musicali (compreso service audio e luci)…. Continua a leggere, acquista il libro XX – Venti anni di Live Rock Festival

di Lorenzo Bui

La prima edizione del Live Rock Festival Beer: tre serate di musica alternativa, con 11 gruppi. Il sabato era dedicato al tradizionale ballo liscio della festa di San Vittorino. Per conseguire la redenzione, la domenica i concerti elettrici partivano dal pomeriggio.

Nel menù del pub interno alla manifestazione, i panini assumono i nomi storici del rock: tra i più richiesti Led Zeppelin, Bob Dylan, The Doors.

Due messicani posticci, ornati di sombrero e costumi folkloristici, si aggirano per il festival spacciando tequila boom boom (erano ovviamente due degli organizzatori: una trovata allegorica per animare l’ambiente).

MANIFESTO

Manifesto Live Rock Festival 1997

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