LIVE ROCK FESTIVAL 2005
7-11 SETTEMBRE
MERCOLEDì 7
STAZIONI LUNARI: GINEVRA DI MARCO, FRANCESCO MAGNELLI, PEPPE SERVILLO, CISCO, BUGO, FRANCESCO DI BELLA
GIOVEDì 8
JADE – ONE DIMENSIONAL MAN – CAYOROSSO
VENERDì 9
FILOFOBIA – DOMINO CREW – SUD SOUND SYSTEM & BAG A RIDDIM BAND
SABATO 10
DOMENICA 11
STAZIONI LUNARI
Il Campo. Così gli acquavivani definiscono i Giardini ex Fierale di Acquaviva, memori dell’origine rurale di quel parco pubblico. Nei primi anni ’90, quando ho iniziato a frequentarlo, appariva silenzioso e bucolico nonostante fosse collocato in mezzo al paese. Nel 2004 il concerto dei PGR ci aveva regalato un luogo dall’aspetto diverso: quell’area concerti, per la prima volta gremita all’inverosimile in tutti i suoi spazi, denotava lo sforzo che il Collettivo Piranha aveva profuso negli anni per arrivare a certi risultati di pubblico. Nonostante questo, quel posto esprimeva comunque un’armoniosa tranquillità anche durante i concerti rock, rassicurandoci nei momenti più tesi derivanti dalla gestione degli eventi.
L’organizzazione aveva ormai innescato un meccanismo virtuoso che puntava sulla qualità artistica della proposta musicale. Alla nona edizione, quella del 2005, si materializza un desiderio di costruire un evento esclusivo, un debutto destinato e dedicato al Live Rock Festival of Beer. Esisteva un progetto artistico fuori dagli schemi, come noi, e quindi adatto al nostro palco. Da un’idea di Francesco Magnelli, Stazioni lunari coinvolgeva artisti prestigiosi e intercambiabili, solisti e musicisti provenienti da più band interagivano per dar vita a spettacoli sempre diversi per formazione e repertorio. Ci assumemmo il rischio di presentare il progetto per il debutto del mercoledì, con l’intento di potenziare tutte le serate, anche fuori dal fine settimana, confidando che l’annuncio di ospitare Roy Paci, Cisco (Modena City Ramblers), Bugo, e Francesco Di Bella (24 Grana) avrebbe sortito l’effetto sperato. In quei giardini si presentò un buon numero di presenze nonostante il forfait certificato di Roy Paci per un herpes accanitosi sulle labbra del trombettista… Continua a leggere, acquista il libro XX – Venti anni di Live Rock Festival
di Sahara Sanchini
A due giorni dal debutto, Roy Paci, annunciato protagonista sul set di Stazioni lunari, manda il certificato medico. Il manager del progetto è Sergino Delle Cese, amico fraterno del festival, che all’ultimo momento propone una sostituzione di lusso come Peppe Servillo. Sarà l’istrione degli Avion Travel ad unirsi al set di Ginevra Di Marco, con Bugo, Cisco dei Modena City Ramblers e Francesco di Bella (24 Grana).
Nel menù del pub interno alla manifestazione, i panini assumono i nomi storici del rock: tra i più richiesti Led Zeppelin, Bob Dylan, The Doors.
Due messicani posticci, ornati di sombrero e costumi folkloristici, si aggirano per il festival spacciando tequila boom boom (erano ovviamente due degli organizzatori: una trovata allegorica per animare l’ambiente).
MANIFESTO