LIVE ROCK FESTIVAL 2009
9-13 SETTEMBRE
MERCOLEDì 0
GIOVEDì 10
KING – FRANCO FUNKY – BLUE FLAMES
VENERDì 11
DITHYRAMBS – ACME – ART MINUS-ONE
SABATO 12
DOMENICA 13
YSBIL’S POPPY TALE – JUNGLE BELLS – DEEP 6 – MATERIA PRIMA
VOLA SOLO CHI OSA FARLO
Il 2009 è l’anno delle conferme per il Collettivo Piranha e della qualità. Dopo un’edizione difficile come quella del 2008, in cui il maltempo aveva colpito non solo Acquaviva, ma anche gli animi di tutti, c’era bisogno di ritrovare un nuovo entusiasmo. In questo stato di emergenza, il Live Rock Festival of Beer alza la testa e lo fa osando. Osare infatti è un termine che appartiene alla nostra associazione da sempre. Osarono i giovani di un paese di 1.500 abitanti della provincia di Siena che nel lontano 1997 inventarono uno dei festival gratuiti più importanti d’Italia, mostrando la
strada a tutte le altre associazioni del territorio.
Nel 2009 sarebbe stato facile affidarsi alle certezze costruite negli anni precedenti e portare avanti delle scelte prudenti, ma si decise di aprirsi definitivamente ai nuovi orizzonti e di rischiare. Questa si rivelerà la vera carta vincente: «Vola solo chi osa farlo». I giovani piranha, consapevoli dell’importanza del progetto, non solo dal punto di vista umano e sociale, ma anche da quello culturale e formativo, cercavano di farsi spazio e di seguire l’esempio dei più esperti, contribuendo alla realizzazione di un’edizione che verrà ricordata negli anni.
L’entusiasmo dei volontari e del pubblico, il programma internazionale di qualità e l’importanza dell’acqua come bene primario e diritto di tutti erano al centro del tredicesimo Live Rock Festival. La convinzione che l’acqua sia un bene e un diritto universale, e debba essere fruibile come la musica indusse l’associazione a ideare un nuovo progetto ambientalista… Continua a leggere, acquista il libro XX – Venti anni di Live Rock Festival
di Alessandra Baldini
La prima edizione del Live Rock Festival Beer: tre serate di musica alternativa, con 11 gruppi. Il sabato era dedicato al tradizionale ballo liscio della festa di San Vittorino. Per conseguire la redenzione, la domenica i concerti elettrici partivano dal pomeriggio.
Nel menù del pub interno alla manifestazione, i panini assumono i nomi storici del rock: tra i più richiesti Led Zeppelin, Bob Dylan, The Doors.
Due messicani posticci, ornati di sombrero e costumi folkloristici, si aggirano per il festival spacciando tequila boom boom (erano ovviamente due degli organizzatori: una trovata allegorica per animare l’ambiente).
MANIFESTO