LIVE ROCK FESTIVAL 2007
5-9 SETTEMBRE
MERCOLEDì 5
lUCILLA GALEAZZI, NANDO CITARELLA, CORO L’ALBERO DEL CANTO,
CORO POLIANDRO
GIOVEDì 6
BEATRICE ANTOLINI – …A TOYS ORCHESTRA – VERDENA
VENERDì 7
MOJOMATICS – DANNY BRIANT’S RED EYES BAND
GIULIANO PALMA & BLUEBEATERS
SABATO 8
SPAGHETTI CRIMINALS – MENDETZ – AFRICA UNITE
DJ SET XCOAST 4 DECKS
DOMENICA 9
GINEVRA DI MARCO – TERRAKOTA
A TUTTO FESTIVAL
Anno 2007: undicesima edizione del Live Rock Festival (of Beer). Un anno come gli altri, non fosse stato per il numero dei grandi artisti, soprattutto italiani, presenti nel cartellone: Verdena, Africa Unite, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Beatrice Antolini, A Toys Orchestra, Ginevra di Marco.
Eppure la prima serata sembrava più taciturna del solito: si avvertiva una certa apprensione poiché le presenze non erano soddisfacenti, nonostante gli irriducibili seguaci; era in programma lo spettacolo Maggio, maggio è capitano di Lucilla Galeazzi, aperto dal folk dei Martinica Boison. Il clima era freddo, praticamente invernale. I nostri umori andarono a farsi fottere: volevamo ballare con la musica, ma l’unica cosa che ci stava facendo ballare era il freddo intenso.
Il giorno seguente sembrava che il meteo volesse replicare le sue minacce. Dal notiziario quotidiano Live Rock Festival News, che all’epoca veniva stampato e distribuito durante le cinque serate, mi ha colpito rileggere che le sorprese non erano finite. Il furgone degli A Toys Orchestra (secondi in scaletta in quella serata) era in panne in autostrada, sotto Roma: nel tardo pomeriggio la band ci comunicava che non sarebbe riuscita a raggiungere Acquaviva.
La sfiga sembrava continuare e quando le circostanze decidono che bisogna confrontarsi con le avversità, non bastano né l’impegno, né la volontà. Quando però stavamo cercando di convincere i Verdena a prestarci il loro furgone per andare a recuperare gli A Toys Orchestra, i giovani musicisti campani si dimostrarono determinati a raggiungerci e suonare per il nostro pubblico: presero un taxi, arrivarono all’ingresso delle cucine… Continua a leggere, acquista il libro XX – Venti anni di Live Rock Festival
di Patrizio Meuzzi
E’ il momento dell’impegno ecologista che ha fatto scuola. Grazie a Legambiente (e al suo visionario presidente locale Gaetano Rispoli), si sperimenta Mater-bi Live, un progetto pilota per la provincia di Siena che prevede l’utilizzo di stoviglie biodegradabili presso gli stand della ristorazione. Decisivo il supporto del Comune di Montepulciano.
Si rinnova l’allestimento dell’area festival: la birreria, cinta d’assalto nelle precedenti edizioni, è ampliata fino a estendersi su 15 metri lineari, nella zona dell’accesso principale. Cambia così anche la fruizione degli spazi da parte del pubblico.
Durante la sua esibizione, Giuliano Palma è costretto a richiamare alla buona creanza gli “energumeni” (testuale) che con il loro pogo violento mettono a repentaglio la grazia delle fanciulle danzanti nelle prime file. A proposito di balli sfrenati, questo è anche il primo anno del djset che entusiasma il sabato notte del festival.
MANIFESTO