233 Days

HINDI ZAHRA

Hindi Zahra e la sua musica sfuggono alle classificazioni: nata in Marocco canta in francese, inglese, tamazight e in arabo marocchino. Nel 2011 vince il premio Victoires de la musique. Nel frattempo fa un tour internazionale di 300 date. Nel 2015 esce il disco Handmade è un piccolo gioiello musicale: intimo, essenziale, leggero. La critica internazionale la inserisce in paragoni musicali che vanno da Patti Smith a Beth Gibbons dei Portishead, dalle sonorità di Manu Chao a quelle di Norah Jones. Su tutte si staglia la voce calda, sinuosa e inconfondibile di Hindi Zahra che, da grande, dopo essere stata cantante, attrice e pittrice vorrebbe fare “l’insegnante di yoga”. Tanto perché le categorie, con lei, non servono a niente.
[INTERNAZIONALE]