233 Days

SANDRO JOYEUX

ITALIA

Domenica 13 Settembre 2015

Con la sua voce e la sua chitarra Sandro Joyeux canta quel desiderio che conserva sin da bambino, quando a Parigi immaginava il Paese d'origine del papà che ancora non conosceva. Ipotizza come sarebbe stato vivere l'infanzia in altri luoghi, ''bambino minatore in una provincia della Cina, bambino soldato in Liberia, bambino di strada in America Latina''. Lo fa con allegria, attraverso un ritmo che racchiude in sé i suoni dell'Africa e del Madagascar, fino alla pizzica salentina.
[LA REPUBBLICA]

 
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